Impaginare lo spazio, esporre il pensiero. La grafica come architettura dell’esperienza espositiva
Per tre mostre d’arte in programma a Verona ho curato la progettazione grafica e l’impaginazione di tre pieghevoli a 8 ante, sviluppati come sistema coordinato ma declinati in funzione dei singoli artisti e delle rispettive opere esposte.
Il progetto nasce dall’esigenza di costruire uno strumento editoriale capace di accompagnare il visitatore all’interno della mostra, fornendo una narrazione chiara, ordinata e coerente, senza rinunciare a un’identità visiva forte e riconoscibile.
Pur trattandosi di tre esposizioni differenti, la scelta progettuale è stata quella di definire un linguaggio comunicativo condiviso. L’obiettivo è garantire continuità visiva tra i materiali, rafforzando la percezione di un unico ciclo espositivo, pur rispettando le peculiarità di ciascun artista.
Il sistema grafico è stato quindi impostato su: una griglia modulare coerente per esterno e interno; una gerarchia tipografica definita e replicabile; un equilibrio controllato tra testo critico e apparato iconografico.
La coerenza non è stata intesa come rigidità formale, ma come struttura capace di adattarsi alle variabili progettuali, in particolare ai diversi formati e proporzioni delle opere riprodotte.